Il Beato Enrico è il nostro vino più rappresentativo.
Nasce dall’unione di due Sangiovesi primitivi, scelti per la loro capacità di esprimere carattere, resistenza ed eleganza anche nelle condizioni più complesse. Piero Meldini decise di dedicarlo al nobile ungherese Enrico, pellegrino del XV secolo in viaggio verso Roma. Giunto a Rimini, stremato da una lenta e pericolosa febbre, si fermò a Passano di Coriano davanti alla cella della Madonna. Lì rimase fino alla morte. Sulla sua tomba spuntarono due gigli, considerati “testimoni veraci della sua santità”. Un vino che porta con sé memoria, spiritualità e forza.