Beato Enrico
OVERVIEW
Il Beato Enrico è il nostro vino più rappresentativo.
Nasce dall’unione di due Sangiovesi primitivi, scelti per la loro capacità di esprimere carattere, resistenza ed eleganza anche nelle condizioni più complesse. Piero Meldini decise di dedicarlo al nobile ungherese Enrico, pellegrino del XV secolo in viaggio verso Roma. Giunto a Rimini, stremato da una lenta e pericolosa febbre, si fermò a Passano di Coriano davanti alla cella della Madonna. Lì rimase fino alla morte. Sulla sua tomba spuntarono due gigli, considerati “testimoni veraci della sua santità”. Un vino che porta con sé memoria, spiritualità e forza.
CLIMA E TERRITORIO
Il territorio di origine del Beato Enrico è caratterizzato da un clima che favorisce una maturazione equilibrata delle uve, con importanti escursioni termiche tra giorno e notte. Queste condizioni permettono di preservare le fragranze naturali dei vitigni e di ottenere profili aromatici complessi e ben definiti. La gestione attenta dei tempi di raccolta e la diversità dei vitigni presenti in vigna consentono di valorizzare al massimo le differenti espressioni di freschezza e maturità, restituendo un vino armonico, profondo e autentico.
VINIFICAZIONE E AFFINAMENTO
Il Beato Enrico è un Sangiovese in purezza. Proviene da un clone tradizionale, quello della vigna Frà Lorenzo, caratterizzato da grappoli compatti e generosi, capaci di offrire grande concentrazione e intensità aromatica.
La fermentazione alcolica e la macerazione post-fermentativa avvengono in vasche d’acciaio a temperatura controllata. L’affinamento prosegue in parte in tini d’acciaio e in parte in barriques di terzo passaggio, una scelta che consente di mantenere intatta l’identità del vitigno, accompagnandola con equilibrio e finezza.